Milano arriva a Brescia: nasce la nuova Longea

Viso4 min di letturaAggiornato il 3 novembre 2026

Illustrazione dell'occhio con il solco lacrimale trattato con filler

«Sembro sempre stanca»: è una delle frasi che sentiamo più spesso. Ma non tutte le occhiaie sono uguali, e non tutte si trattano con un filler. Da Longea Medical, a Brescia, il medico valuta prima di che tipo di occhiaia si tratta e poi propone l’approccio più adatto. In questa pagina spieghiamo quando il filler dei solchi lacrimali ha senso, come si svolge e cosa fare dopo.

Non tutte le occhiaie sono uguali

In linea generale si distinguono tre situazioni, spesso presenti insieme:

Il filler agisce sulla prima: riempie il solco e attenua l’ombra. Non schiarisce la pelle e non elimina le borse. Per questo la visita viene prima di tutto.

Il filler dei solchi lacrimali

Il solco lacrimale parte dall’angolo interno dell’occhio e scende verso la guancia. Il medico vi distribuisce una piccola quantità di acido ialuronico con una cannula, un ago a punta smussa.

L’acido ialuronico è una molecola già presente nella pelle, che trattiene l’acqua. Una volta iniettato, dà sostegno nel punto in cui è posizionato; poi l’organismo lo elimina gradualmente.

La zona intorno agli occhi è delicata. È il medico a valutare, durante la visita, se un filler è adatto o se conviene un’altra strada.

Quando conviene un’altra strada

Come si svolge la seduta

La seduta dura in genere 30-45 minuti. Si può applicare una crema anestetica e molti filler contengono un anestetico locale. L’uso della cannula riduce il numero di punti di ingresso.

Cosa aspettarsi

L’effetto si vede subito e si stabilizza in una o due settimane, quando il leggero gonfiore si è ridotto; spesso è previsto un controllo. Il filler è riassorbibile: dura in media da 3 a 8 mesi, a seconda del prodotto e della persona.

Una meta-analisi di 31 studi, con oltre 2.500 persone trattate con acido ialuronico nei solchi lacrimali, riporta una soddisfazione del 91%. Un’altra revisione ha osservato meno lividi con la cannula che con l’ago (7% contro 17%).

Effetti indesiderati

Frequenti e passeggeri: gonfiore, lividi, rossore e sensibilità per alcuni giorni. Più rari: piccole irregolarità o un riflesso bluastro sotto la pelle. Raramente può comparire un gonfiore anche a distanza di tempo: va segnalato al centro.

Una complicanza rara ma seria è l’occlusione di un piccolo vaso: il medico sa riconoscerla e trattarla, e l’acido ialuronico può essere sciolto con un enzima, la ialuronidasi.

Dopo la seduta

Il centro consiglia in genere:

Precauzioni

Da segnalare al medico durante la visita, che può decidere di adattare, rimandare o sconsigliare il trattamento:

Domande frequenti

Il filler toglie le borse? No. Il filler riempie il solco; le borse hanno un’altra origine e il medico ne parla con lei durante la visita.

E le occhiaie scure? Il filler non schiarisce la pelle. Se il colore dipende da una pelle sottile, il medico può proporre un trattamento sulla qualità della pelle, come i polinucleotidi.

Lo sguardo resta naturale? È l’obiettivo. Si usano piccole quantità, perché in questa zona un eccesso si vede.

Si può tornare indietro? Sì, il filler all’acido ialuronico può essere sciolto con la ialuronidasi, se necessario.

Fonti

  • Liu X. et al. The Efficacy and Safety of Hyaluronic Acid Injection in Tear Trough Deformity: A Systematic Review and Meta-analysis. Aesthetic Plast Surg, 2024;48(3):478-490. doi:10.1007/s00266-023-03613-7
  • Gorbea E. et al. Nonsurgical Tear Trough Volumization: A Systematic Review of Patient Satisfaction. Aesthet Surg J, 2021;41(8):NP1053-NP1060. doi:10.1093/asj/sjab116

Prenoti la prima visita

Il primo passo è una visita con uno dei medici di Longea Medical, che valuta il tipo di occhiaia e le propone il percorso più adatto. Prenoti la prima visita

Longea Medical — Via Flero 36, Centro Direzionale Tre Torri, Torre Sud n°46, 2° piano, 25124 Brescia.

Contatti e orari

Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la visita medica.