Milano arriva a Brescia: nasce la nuova Longea

Corpo2 min di letturaAggiornato il 3 novembre 2026

Il ciclo dell'acido polilattico, dal mais al collagene fino all'eliminazione come acqua e CO2

L’acido polilattico è un potente biostimolante: stimola la produzione di collagene ed elastina da parte della pelle stessa, con un’azione progressiva che si costruisce nel tempo. Non è un filler. Vediamo da dove nasce, cosa fa una volta iniettato e come l’organismo lo elimina.

Le tappe del percorso

Il ciclo dell'acido polilattico, dal mais al collagene fino all'eliminazione come acqua e CO2
  1. Origine naturale. Si parte da zuccheri vegetali, per esempio quelli del mais.
  2. Fermentazione. Dalla fermentazione di questi zuccheri si ottiene l’acido L-lattico, una sostanza presente anche nel nostro organismo.
  3. Polimerizzazione. Le molecole di acido lattico vengono unite in lunghe catene: è l’acido polilattico.
  4. Lavorazione. Il materiale viene lavorato e preparato in fiale per uso medico.
  5. Iniezione. Il medico inietta il prodotto nelle zone scelte durante la visita.
  6. Stimolo dei tessuti. Nel tempo la pelle risponde producendo nuovo collagene ed elastina.
  7. Degradazione graduale. L’organismo scompone il prodotto a poco a poco in acido lattico.
  8. Eliminazione. L’acido lattico viene smaltito sotto forma di acqua e anidride carbonica.

Perché il risultato non è immediato

L’acido polilattico non riempie: dà alla pelle uno stimolo a lavorare. Per questo i cambiamenti si vedono gradualmente, man mano che i tessuti si rinnovano. Chi cerca un effetto visibile subito, in genere, ha bisogno di un altro tipo di trattamento: il medico ne parla durante la visita.

Cosa dice la ricerca

Una revisione sistematica pubblicata nel 2025 su Aesthetic Surgery Journal ha raccolto 63 studi usciti tra il 2013 e il 2025. Secondo gli autori, l’acido polilattico è passato dall’essere usato per ridare volume a essere considerato soprattutto un biostimolante, che sostiene la produzione di collagene e la qualità della pelle. Gli studi sono di qualità diversa e la risposta varia da persona a persona.

Viso e corpo

A Longea Medical l’acido polilattico è proposto per il viso e per il corpo, per esempio glutei o addome. Legga anche: acido polilattico corpo a Brescia.

Domande frequenti

L’acido polilattico è un filler? No. Non riempie: stimola la pelle a produrre collagene ed elastina, con un’azione progressiva.

È di origine naturale? Sì, è ottenuto dalla fermentazione di zuccheri vegetali, per esempio del mais.

Resta nell’organismo? No. Viene degradato gradualmente in acido lattico, poi eliminato come acqua e anidride carbonica. Non è permanente.

Quante sedute servono? Dipende dalla zona e dalla persona: lo stabilisce il medico durante la visita.

Fonti

  • Haykal D. et al. Revisione sistematica sull’acido poli-L-lattico in medicina estetica (63 studi, 2013-2025). Aesthetic Surgery Journal, 2025. doi:10.1093/asj/sjaf121

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